Il progetto

Il progetto di educazione ambientale proposto da Publiacqua per l’anno scolastico 2022-23 prevede percorsi didattici su tematiche importanti quali: la risorsa idrica ed i cambiamenti climatici, il ciclo naturale e tecnologico dell’acqua, il concetto di acqua virtuale e di impronta idrica, il risparmio dell’acqua, l’acqua pubblica plastic free e, per chiudere il ciclo, la depurazione dell’acqua. Contenuti sui quali le nuove generazioni sono invitate a riflettere affinché diventino esse stesse agenti del cambiamento.
I vari temi verranno proposti in modo differenziato, nelle metodologie e nei linguaggi, a seconda dell’età degli studenti ai quali sono rivolti.

La proposta di progetto prevede un massimo di due incontri di un’ora ciascuno, in presenza, per la scuola dell’infanzia e tre incontri di un’ora ciascuno, in presenza e/o a distanza, per le classi della scuola primaria e secondaria di I e II grado.
Per la parte operativa Publiacqua si avvale della collaborazione dell’Associazione La Tartaruga, che si occupa da anni di educazione ambientale nelle scuole di ogni ordine e grado con operatori didattici preparati e selezionati appositamente attraverso corsi di formazione continui, sia sulle metodologie educative che sui contenuti.

Le metodologie adottate per un’educazione allo sviluppo sostenibile, promossa dalla stessa Agenda 2030, si basano sui principi del learning by doing, del learning by thinking, perché si impara facendo, ma anche pensando, riflettendo, discutendo con se stessi e con gli altri (cooperative learning).

Eccone alcune:

  • IBSE –InquiryBasedScience Education
  • Brainstorming e mappe concettuali;
  • Ricerca-azione partecipata;
  • Attività laboratoriali e teatrali;
  • Problem solving;

La partecipazione ai percorsi didattici non prevede alcun costo per le classi che ne facciano richiesta grazie al sostegno economico di Publiacqua.

Le sezioni/classi che intendono partecipare al progetto dovranno compilare il modulo di prenotazione on line disponibile sul sito di Publiacqua alla pagina https://www.publiacqua.it/educazione/didattica. Per le scuole dell’infanzia l’adesione deve essere fatta attraverso l’invio di una mail a a.alessi@publiacqua.it o a s.mancini@publiacqua.it indicando i dati della scuola, la sezione interessata e i riferimenti dell’insegnante referente (e-mail e telefono).

Una volta registrate le adesioni pervenute il personale dell’associazione La Tartaruga si metterà in contatto con gli insegnanti interessati per la definizione e la calendarizzazione dei percorsi prescelti

I percorsi

L’offerta didattica è pensata per le scuole di ogni ordine e grado.

Per la scuola dell’infanzia sono previsti due incontri di un’ora ciascuno che propongono un approccio di tipo ludico-sensoriale su tematiche quali il ciclo dell’acqua e la salvaguardia della risorsa idrica. La dimensione ludico-sensoriale riveste, infatti, un carattere trasversale a tutti i “campi d’esperienza” e rappresenta la modalità attraverso cui è possibile orientare quasi tutte le esperienze scolastiche, compresa quella ambientale.

Ogni sezione potrà scegliere di fare uno dei due percorsi proposti:

Alla scoperta di Goccina

Nel primo incontro i bambini verranno guidati nella conoscenza dell’acqua e delle sue caratteristiche attraverso una serie di prove sensoriali mirate a sviluppare la curiosità e il senso critico del bambino in modo divertente e spontaneo. Scopriranno che l’acqua non ha forma, né colore, né alcun odore e giocheranno con Goccina a fare alcune magie.

Nel secondo incontro verrà proposta ai bambini la lettura animata di una favola africana sull’acqua “La favola del Colibrì”. Attraverso il racconto potranno riflettere sul valore di questa risorsa e sull’importanza della sua salvaguardia. Nella seconda parte dell’incontro i bambini creeranno, con l’aiuto dell’operatore, la maschera di alcuni dei personaggi della favola, divenendo così protagonisti attivi del messaggio insito nella favola.

Goccina, un'amica per la vita

Nel primo incontro i bambini verranno catapultati nel fantastico viaggio dell’acqua, naturale e tecnologico, attraverso la lettura animata della storia di Accadueo e un approccio di tipo teatrale. Come tante piccole goccioline i piccoli alunni, stimolati da suoni e immagini, ripercorreranno, in modo ludico e coinvolgente, il percorso dell’acqua dalla natura ai rubinetti di casa e dai rubinetti al mare. Durante il viaggio inoltre, incontreranno strani personaggi che renderanno quest’avventura ancora più coinvolgente.

Nel secondo incontro verrà proposto ai bambini il concetto di acqua come principio di tutte le cose, viventi e non viventi, con l’utilizzo di schede apposite semplificate e pensate per questo target di età. L’incontro sarà anche l’occasione per riflettere insieme sull’importanza dell’acqua e sulla sua salvaguardia realizzando un cartellone dove, con la tecnica del collage, i piccoli partecipanti potranno visualizzare fisicamente quante goccioline d’acqua sono necessarie nella loro vita quotidiana, imparando quindi a non sprecarla.

Per le classi della scuola primaria sono previsti tre incontri di un’ora ciascuno legati al ciclo tecnologico dell’acqua, acquedotto e depurazione, al rispetto della risorsa idrica, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, al problema dei cambiamenti climatici legati alla sempre minore disponibilità di acqua dolce e alla conoscenza dell’acqua di rubinetto.

I percorsi didattici proposti ai bambini cercheranno di suscitare interesse e curiosità verso ciò che li circonda, di predisporre all’osservazione e all’analisi di problemi, di stimolare la proposta di soluzioni.

I percorsi, realizzabili in presenza o a distanza, sono differenziati per classi I, II, III e per classi IV, V in modo da rispondere al meglio alle diverse esigenze di programmazione didattica e di competenze attese per questi target di età.

Gli argomenti durante i tre incontri saranno proposti ai bambini con metodologia didattica Inquiry, con l’aiuto di giochi ed esperienze dirette e linguaggi appropriati ai diversi target di riferimento. E’ previsto un approccio interdisciplinare con il coinvolgimento di più materie e l’uso delle STEAM (Scienze, Tecnologia, Arte, Ingegneria e Matematica).

Di seguito la proposta didattica per la scuola primaria:

Mr Drop, detective dell'acqua (classi I, II e III)

Incontro 1 – L’acqua è buona! Usiamola bene
Attraverso la lettura di una storia “Mr Drop e il suo viaggio fantastico” e di un gioco ideato ad hoc, i bambini scopriranno gradualmente come viene gestita l’acqua per rifornire una città.

Incontro 2 – La fabbrica dell’acqua
La classe sarà accompagnata alla conoscenza dell’acqua di rubinetto scoprendo, grazie a Mr Drop, il lavoro continuo per garantire l’acqua resa potabile dalla fabbrica dell’acqua, la centrale dell’Anconella appunto, fino ai rubinetti delle case. Mr Drop per favorire la comprensione di concetti talvolta troppo complessi si affiderà alla storia di due sue amiche, Azzurra e Celestiale e così gli alunni ne scopriranno delle belle…

Incontro 3 – Io ho fatto così
Nell’ultimo incontro partendo da un momento di brainstorming con i bambini e le bambine rispetto al consumo di acqua si rifletterà sull’importanza dell’acqua e sull’esigenza, sempre più forte, di utilizzarla con attenzione e senza spreco.
Verrà introdotto il concetto di consumo diretto e indiretto dell’acqua e sarà posta particolare attenzione alla conoscenza del decalogo dell’acqua invitando i bambini a suggerire loro stessi delle modalità per un uso più sostenibile, diretto e indiretto, di questa risorsa.

Piccoli investigatori crescono (classi IV e V)

Incontro 1 – I cicli dell’acqua, naturale ed antropico
Dopo un momento di brainstorming per comprendere la percezione dei bambini rispetto al ciclo naturale e tecnologico dell’acqua, l’operatore passerà ad una parte più descrittiva, supportato da un gioco ideato ad hoc, volto a stimolare il coinvolgimento dei bambini che dovranno ricostruire, con l’aiuto di Mr Drop, le varie fasi che caratterizzano il ciclo tecnologico dell’acqua comprendendone al tempo stesso la connessione con quello naturale.

Incontro 2 – Consumo e utilizzo dell’acqua
Attraverso un tour virtuale dell’impianto di potabilizzazione dell’Anconella, guidato dall’instancabile Mr Drop e dalla super esperta Chiara la goccia, la classe comprenderà quanto sia complesso il percorso quotidiano per rendere l’acqua potabile e quanto sia importante anche per questo fare un uso responsabile di questa risorsa sempre più preziosa. Si affronteranno i concetti di consumo diretto e indiretto dell’acqua e sarà consegnata una scheda che i bambini dovranno compilare a casa e che sarà da spunto per l’ultimo incontro.

Incontro 3 – Parliamone con gli esperti
Partendo delle analisi delle schede compilate dai bambini si comprenderà meglio come il nostro stile di vita possa avere un’impronta più o meno sostenibile rispetto al consumo di acqua. Confrontandosi con l’esperto gli alunni saranno portati a riflettere sul concetto di cambiamento climatico e di emergenza idrica seguendo il metodo indagatorio del detective Mr Drop partendo dalla situazione di stress idrico dell’estate appena trascorsa.

Per le classi della scuola secondaria di I grado sono previsti tre incontri, in presenza e/o a distanza, di un’ora ciascuno incentrati su temi quali la potabilizzazione e la depurazione, il problema dei cambiamenti climatici e della diversa disponibilità ed uso dell’acqua nel corso dei secoli, l’uso sostenibile della risorsa idrica, diretto e indiretto e la conoscenza dell’acqua di rubinetto. Il tutto con uno sguardo più attento e critico e con un livello di approfondimento rispetto ai contenuti proposti. Visto il particolare target di età, le tematiche affrontate partono dall’esperienza comune dei ragazzi, cercando di sviluppare la loro capacità di mettere in stretto rapporto il “pensare” e il “fare” diventando così cittadini consapevoli e attivi per uno sviluppo sostenibile, come sancito anche dagli obiettivi dell’Agenda 2030.

Di seguito la proposta per la secondaria di I grado:

Investigatori dell'acqua

Incontro 1 – I cicli dell’acqua, naturale ed antropico
Partendo da una fase indagatoria sulla definizione di ciclo naturale e tecnologico dell’acqua, gli studenti saranno guidati dall’operatore nello scoprire la stretta connessione tra i due cicli e l’influenza dei cambiamenti climatici in atto su entrambi, facendo riferimento anche alla situazione di emergenza idrica dell’estate appena trascorsa.

Incontro 2 – Consumo e utilizzo dell’acqua
La classe sarà accompagnata in un tour virtuale dell’impianto di potabilizzazione dell’Anconella che permetterà di comprendere le varie fasi ed i diversi trattamenti necessari a rendere l’acqua potabile e quindi destinata ad uso umano. Si affronteranno inoltre i concetti di consumo diretto e indiretto dell’acqua.

Incontro 3 – Parliamone con gli esperti
Dopo un confronto tra insegnante ed esperto la classe potrà approfondire il concetto di impronta idrica o indirizzare la sua indagine sul tema della depurazione, anche in virtù delle novità che interessano l’impianto di San Colombano.

Affrontare le tematiche ambientali con gli studenti delle scuole secondarie di II grado comporta necessariamente il coinvolgimento di tutte le discipline nelle diverse articolazioni, con l’uso delle STEM, per cercare di fornire loro un quadro unitario delle problematiche ambientali. Infatti, i temi legati all’educazione ambientale interessano diversi campi tutti collegati e non scindibili: pertanto il progetto educativo deve prevedere momenti di formazione ed informazione sia specifici, e disciplinari, che interdisciplinari.

Per le classi della scuola secondaria di II grado sono previsti tre incontri di un’ora ciascuno incentrati su temi quali la potabilizzazione e l’acqua di rubinetto, il problema dei cambiamenti climatici, l’uso sostenibile della risorsa idrica, diretto e indiretto e il tema della depurazione.

Di seguito la proposta didattica per la scuole secondaria di II grado:

Indagare l'acqua

Incontro 1 – I cicli dell’acqua, naturale ed antropico
Partendo dalla situazione di emergenza idrica dell’estate appena trascorsa e utilizzando la metodologia inquiry gli studenti, con la supervisione dell’operatore, dovranno avanzare una serie di ipotesi sulla differenza tra di ciclo naturale e tecnologico dell’acqua e arrivare a comprendere la loro stretta connessione e il ruolo importante dell’uomo in tutto questo.

Incontro 2 – Consumo e utilizzo dell’acqua
Prendendo spunto dalle considerazioni emerse nel primo incontro si rifletterà sull’uso più o meno sostenibile della risorsa idrica, e sarà affrontato con i ragazzi il concetto di acqua virtuale ed impronta idrica affinché acquisiscano consapevolezza rispetto ad un uso diretto e indiretto dell’acqua e possano cambiare il loro stile di vita per diminuire la propria impronta idrica.

Incontro 3 – Parliamone con gli esperti
Nell’ultimo incontro, dopo un confronto tra l’esperto e l’insegnante, l’indagine potrà proseguire sui due aspetti del ciclo tecnologico: la potabilizzazione o la depurazione.
Nel primo caso la classe sarà accompagnata in un tour virtuale dell’impianto di potabilizzazione dell’Anconella che permetterà di comprendere le varie fasi ed i diversi trattamenti necessari a rendere l’acqua potabile e quindi destinata ad uso umano con alcune digressione sul confronto con le acque in bottiglia.
Nel secondo caso i ragazzi saranno invitati a ragionare su cosa potrebbe accadere se un giorno i depuratori non funzionassero più, provando anche a fare un passo indietro nel tempo per capire quali scenari si potrebbero presentare, dall’epoca primitiva fino ad oggi.
Successivamente verrà descritto il funzionamento di un depuratore attuale, con riferimento all’impianto di San Colombano.


Immagini delle edizioni passate